Dies Natalis Solis Invicti = Natale



Natale significa venerare il Sole
Mi ritrovo per la seconda volta a sbufalare BUTAC, quel gruppo che dice di voler ripulire il web dalle bufale. Ma che ahimè, purtroppo, quando si tratta di bugie istituzionali i primi a mentire sono proprio loro, BUTAC. Ovviamente una domanda nasce spontanea: che lavorino per le istituzioni? Molte bufale smascherate da loro sono giuste e corrette, però non capisco perché creino molte volte essi stessi delle bufale. Comunque sia mi riferisco al Natale, loro sostengono che la voce che vuole che il Natale sia ispirato da culti pagani sia una bufala, asserendo che Gesù non è una copia di miti antichi. Sarò breve, perché ho trattato di questo già in questo articolo (Gesù: Mito Solare Antico). Allora per capire che Gesù è un mito solare basta andare in qualsiasi planetario, dove vi spiegheranno i vari solstizi ed equinozi, e vi meraviglierete nel constatare che le nostre feste principali sono correlate -più o meno- a questo ciclo solare.


Il nostro natale era per gli antichi romani il Dies NATALIS Solis Invicti ("Giorno di nascita del Sole Invincibile") poi abbreviato in Natalis, cioè Natale ("nascita"), proprio in questa data si festeggiava il Solstizio Invernale. Nel Solstizio Invernale veniva festeggiata infatti la nascita di Mitra (mito solare come lo è Gesù), che nei racconti iranici è nato da una vergine detta: Arədvī Sura Anahita "Madonna Maestosa e Immacolata", mentre in altri testi: nato senza atto sessuale in una grotta. Mentre per la Pasqua abbiamo Attis, anch'egli nato senza rapporto sessuale dalla vergine Nana, e anch'egli nato nel Solstizio Invernale, veniva festeggiato nella primavera che rappresentava la sua resurrezione, egli risorse dalla morte dopo essere stato negli inferi 3 giorni; anche Attis (come Gesù, Mitra eccetera) rappresentava il ciclo solare: la nascita sta a significare il Solstizio Invernale mentre la resurrezione sta a indicare l'Equinozio Primaverile. Il tema della nascita delle divinità solari nati da vergini (o comunque concepiti senza atto sessuale) è presente in moltissime religioni antiche. Le religioni hanno tutte la stessa matrice, tutte venerano lo stesso culto antico, il culto di Sumer. Come testimonia bene anche Tammuz, divinità mesopotamica-sumera e babilonese, la cui morte e risurrezione rappresentavano il periodico rigenerarsi della vegetazione a primavera; esattamente come tutte le divinità solari postume a lui, sparse per il mondo. La morte dei tre giorni si potrebbe spiegare sempre come una allegoria del ciclo solare, infatti il Sole nei giorni 22-23-24 da l'illusione di essere stazionario per 3 giorni, e sarà per questo motivo che si dice che Gesù, Attis e altri miti solari sono morti per 3 giorni. Come avete visto molti miti antichi e moderni, sono correlati al ciclo solare.
P.S. Molti ora potranno rimanerci male nel scoprire che Gesù è solo un mito, a me dispiace che qualcuno ci possa rimanere male, ma caspita però, già il fatto che fosse nato da una vergine doveva già farvelo intuire.

La dicitura  nella foto "Deu Sol Invictus" (Dio Sole Invitto) è un appellativo religioso usato per diverse divinità solari nel tardo Impero romano.


L'albero di Natale
Anche l'Albero di Natale è correlato al ciclo o alla venerazione del Sole: l'abitudine di decorare alcuni alberi sempreverdi era diffusa già tra i Celti durante le celebrazioni relative al Solstizio d'Inverno. I Vichinghi dell'estremo Nord dell'Europa, per esempio, dove il Sole “spariva” per settimane nel pieno dell'inverno, nella settimana precedente e successiva al giorno con la notte più lunga, si officiavano le solennità per auspicare il ritorno del Sole e credevano che l'abete rosso fosse in grado di esprimere poteri magici, poiché non perdeva le foglie nemmeno nei geli dell'inverno: alberi di abete venivano tagliati e portati a casa, decorati con frutti, ricordando la fertilità che la primavera avrebbe ridato agli alberi. I Romani usavano decorare le loro case con rami di pino durante le Calende di gennaio.
Con l'avvento del cristianesimo l'uso dell'albero di Natale venne appioppato al cristianesimo anche se cosi non è. Perchè l’abete di Natale è un simbolo pagano. Infatti come spiegato l’albero di Natale risale ai Celti, i quali usavano l’albero come mezzo per celebrare il culto della luce nel giorno del Solstizio d’Inverno. Gli addobbi, oggi palle e fiocchi colorati, una volta erano dolci e frutti legati ai rami a simboleggiare la vita che sarebbe arrivata dopo l’inverno.



Conclusione
Questo è giusto un sunto, nell'altro mi articolo spiego tutto più nei dettagli. Comunque sia questo articolo serve a far capire che si, il web è pieno di bufale, ma anche chi ci dice di sbufalare le bufale, a sua volta ce ne dice. Quindi il mio consiglio è sempre questo: fatevi sempre una ricerca personale, e non credete mai ciecamente a quello che leggete, sia che questo arrivi da fonti "ufficiali" o da quelle alternative. Ragionate sempre con la vostra testa.
Beppe Caselle